Il Gruppo dei Lettori dell' Unità Pastorale di Curtatone è formato da fedeli che hanno l'incarico di proclamare le letture della Sacra Scrittura, eccetto il Vangelo, durante la Liturgia della Parola.
È un compito da espletare non come un diritto, ma come un onore al servizio dell'Assemblea liturgica.
Il lettore deve avere una minima conoscenza della Sacra Scrittura: come sono strutturate, come sono composte, quale numerazione e quale nome hanno i libri dell'Antico e del Nuovo Testamento, i generi letterari principali (storico, poetico, profetico, sapienziale, ecc.).
Chi sale all'ambone deve saper che cosa sta per fare e che tipo di testi sta per proclamare. Inoltre deve avere una sufficiente preparazione liturgica, distinguendo i riti e le loro parti e sapendo il significato del proprio ruolo ministeriale nel contesto della Liturgia della parola.
Al lettore spetta non solo la proclamazione della letture bibliche, ma anche quella delle intenzioni della Preghiera universale e altre parti assegnategli dai vari riti liturgici.
Il lettore deve sapere come accedere e stare all'ambone, come usare il microfono, come gestire il Lezionario, come pronunciare i diversi nomi e termini biblici, in quale modo proclamare i testi, evitando una lettura spenta o troppo enfatica.
Egli deve aver chiara coscienza che esercita un ministero pubblico davanti all'Assemblea liturgica: la sua proclamazione quindi deve essere udita chiaramente da tutti.
Il Verbum Domini (Parola di Dio) col quale termina ogni lettura, non è una constatazione (Questa è la Parola di Dio), ma un'acclamazione colma di stupore, che deve suscitare la corale e grata risposta di tutti Deo gratias (Rendiamo grazie a Dio).
Per entrare a far parte di questo gruppo, dell' Unione Pastorale di Curtatone, mettiti in contatto con noi info e diventa protagonista della Parola.
La Parola di Dio non è un soliloquio, ma un incontro.
In un mondo che ci spinge sempre più verso l’introspezione solitaria, dove spesso ci sentiamo isole davanti a uno schermo o chiusi nei nostri pensieri.
Silvio Bettinelli (parrocchia di Montanara), ci porta la sua esperienza reale: quella del Lettore .
"Inizialmente pensavo bastasse saper leggere bene... poi ho capito che la Parola è di Dio, non mia."
Ecco il cuore della sfida:
Dalla solitudine alla comunione: Se leggiamo solo per noi stessi, restiamo nel silenzio delle nostre paure. Quando la Parola viene proclamata nella comunità, quel silenzio diventa ascolto condiviso.
Dall’io al noi: Essere lettori non è una "performance" individuale, ma un atto di umiltà. Ci si sposta per lasciare spazio a Qualcuno di più grande che parla a tutti noi, insieme.
La Bibbia non è un manuale di auto-aiuto da leggere in solitudine, ma una guida per il cammino di un popolo.
In questa Domenica della Parola di Dio, riscopriamo il valore di guardarci negli occhi e ascoltare la stessa voce che ci chiama a essere comunità.
E tu, hai mai pensato di prestare la tua voce a questo servizio?
Scrivici nei commenti o in chat.
Marco: "Ciao, sono Marco. Sono nato a Mantova 58 anni fa e sono sposato con Elisa, un’insegnante di matematica e fisica. Ho cominciato a lavorare a 20 anni come progettista elettrico e ora sono impiegato in un'azienda che produce carrelli elevatori."
Marco: "Ad ottobre mi hanno chiesto di partecipare ad un cammino di formazione per diventare Ministro Lettore. Partivo da un foglio bianco: dopo il matrimonio avevo abbandonato tutti gli impegni che avevo nella vecchia parrocchia perché avevamo scelto di mettere la famiglia al primo posto, come chiamata cristiana."
[Testo a schermo]
CITAZIONE: "LA FAMIGLIA AL PRIMO POSTO COME CHIAMATA CRISTIANA" - MARCO BARALDI
Marco: "Sabato, durante la veglia di Pentecoste, il Vescovo ha affidato il mandato a 27 nuovi ministri, tra cui lettori come me, accoliti e catechisti."
[Testo a schermo]
NOMINA DAL VESCOVO MARCO BUSCA
[Sottofondo audio della cerimonia]
"Ricevi il libro delle Sante Scritture e trasmetti fedelmente la Parola di Dio, perché germogli e fruttifichi nel cuore degli uomini."
Marco: "Come lettore sono chiamato da un lato a proclamare la Parola di Dio, dall’altro lato sento il bisogno di approfondirla. Tante volte, anche confrontandomi con gli altri che hanno fatto il percorso con me, mi sento come uno che improvvisa, senza competenze; per cui sono chiamato per 3 anni a continuare la formazione, dopodiché il Vescovo potrà rinnovare il mandato."
UNITÀ PASTORALE DI CURTATONE
GRAZIE MARCO PER IL TUO IMPEGNO PER LA NOSTRA COMUNITÀ!